lunedì 8 febbraio 2010

Calogero Marrone: un eroe dimenticato by Mario Sumiraschi


Non è facile nella nostra società dominata dal trash televisivo che trasforma mediaticamente giovani nullità in eroi o che manifesta alla pubblica comprensione l’eroismo di mafiosi sotto veste di stallieri, proporre un vero eroe. Come si può qualificarlo? Ecco per Calogero Marrone la definizione di eroe è totale: ha sacrificato la propria vita (morto in un campo di concentramento) per salvare ebrei e antifascisti. Varese lo ha ignorato sino all’uscita di questo libro e successivamente all’iniziativa di Rifo/Varese che ha lottato perché l’Amministrazione comunale gli dedicasse una piazza. Lo hanno fatto: un giardinetto misconosciuto ai più. All’inizio avevano messo una targa solo con il suo nome, senza specificare chi fosse. Poi proteste e finalmente una targa decente. Ma come sappiamo in tanti a Varese parlare male dei fascisti è disdicevole... Questa è una città che vive ancora nell’anteguerra con i neri che sono “baluba”, i commercianti la massima espressione della cultura locale, gli amministratori/e amici arrapati per l’edilizia privata, e la pubblica opinione espressione della più becera piccola borghesia italiana. Che bello!
UN EROE DIMENTICATO è uno di quei libri che sa parlare al cervello e al cuore. Lo fa attraverso cronache e testimonianze, lettere personali e foto. Vediamo scorrere la vita di Calogero Marrone e comprendiamo appieno l’universalità del suo agire: il sacrificio per salvare esseri umani dalla violenza ottusa del potere. La “dimenticanza” di questo eroe è il prodotto di quella cultura locale fascista che non si è mai spenta dal 1945 in poi. UN EROE DIMENTICATO.Calogero Marrone, capo dell’ufficio anagrafe del comune di Varese, assassinato a Dachau per aver aiutato gli ebrei e gli antifascisti durante l’occupazione tedesca.



Edizioni Arterigere (2002; 2° ed. 2005)

di Franco Giannantoni e Ibio Paolucci,

239 pagine, euro 17,00.



by Mario Sumiraschi

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