
Cosa fareste se foste una tarma amante dei libri invece che della vecchia carta dei giornali, o del legno o dei vestiti? E se foste anche una “diversa”? Probabilmente scappereste dalla vostra famiglia di tarme, cerchereste di stare in una libreria piena di libri in grado di offrirvi una grande visione del mondo esterno, certo, una visione un po’ irrealistica, ma per voi che siete una tarma il mondo esterno potrebbe sembrare un sogno, una favola.
E cosa succederebbe se un giorno vi capitasse di incappare nel Leggilibri, trovare per caso vostra madre e scoprire segreti sulla vostra famiglia, conoscere finalmente il mondo esterno e scoprire che la spazzatura, e non la natura, invade Napoli, incontrare pulci che parlano solo in rima, essere salvate da una zecca e scoprire che anche loro hanno un grande cuore, conoscere una Londra rifatta da scarafaggi che vogliono rovesciare il mondo, scoprire che i lombrichi parlano con gli occhi, e trovare la tarma dei vostri sogni … insomma, se volete osservare il mondo dal punto di vista di una tarma non vi resta che zampettare in libreria e iniziare a rosicchiare le pagine di questo libro, e alla fine, forse, potrete anche ascoltare il grido di aiuto di Marta e di tutti gli insetti e provare anche voi a salvare la Natura.
Laura Adamoli
“La bibliotecaria. La vera storia di Marta la tarma”
di Claudio Ciccarone
Fanucci,2008
192 pagine, euro 14,00

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