lunedì 8 febbraio 2010

SPEDIZIONE DI SOCCORSO by Mario Sumiraschi



Questi racconti li ho letti decine di volte! E danno sempre soddisfazione.
Arthur c. Clarke è morto nel marzo del 2008 a 91 anni. Per chi non lo sapesse da un suo racconto “La Sentinella” (del 1953) Kubrick trasse l’idea per fare “2001 Odissea nello spazio” il film culto di un’intera generazione. Clarke abbinava una buona capacità di scrittura alla fantascienza più aderente alla “realtà possibile”. Molto attento sugli aspetti tecnologici ha posto al centro della sua narrativa l’uomo con i propri dubbi e difficoltà. In questa antologia che ripresenta racconti molto noti agli appassionati di science fiction troviamo appieno il rapporto uomo/spazio in cui “lo spazio” rappresenta l’incognita esterna, la via differente, l’ imprevedibile. E lo scrittore inglese gioca anche con l’interpretazione della realtà: nulla è sicuro finchè non dimostri la sua esistenza. Come nel racconto che da il titolo all’antologia: dove sono finiti i terrestri mentre il pianeta sta per essere distrutto? In “Lezione di Storia” gli alieni indagano su i terrestri migliaia di anni dopo la loro estinzione: come erano fatti? La conclusione è divertente e spiazzante… Stuzzica la lettura di “La Stella” che vede protagonista un prete/scienziato che scopre il potere devastante dell’ esplosione di una supernova che distrusse migliaia di pianeti e stelle. Ma quella supernova è anche una parte simbolica fondamentale del suo credo.
E tra gli altri, segnalo “I Nove Miliardi di Nomi di Dio” che vidi tanti anni fa a Milano persino rappresentato in teatro. Alcuni monaci tibetani richiedono la fornitura nel loro convento del più potente computer mai realizzato. Dopo aver immesso miliardi di definizioni su Dio aspetteranno la risposta. Finale.

Mario Sumiraschi


URANIA collezione 071
Mondadori, novembre 2008,
pp.241, euro 4,90

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