martedì 9 febbraio 2010

UNA STAGIONE SELVAGGIA by Anna Pozzato



Leonard, nero e gay dichiarato, è una vera rarità nell’ambito della letteratura noir, è anche la parte razionale e cinica, quella che salva Hap, la parte “romantica”, cui il sogno del Sessantotto è rimasto incollato addosso. Non hanno nulla in comune ma li lega una forte amicizia. La storia è veloce, piena di colpi di scena e molto ‘pulp’. Ci sono sangue, feriti, morti e molta acqua, quella di un fiume ‘cattivo’ dove sono nascosti tantissimi soldi per i quali ci sono accadimenti violenti. Trudy è la ex fidanzata di Halp. Entrambi ribelli ‘figli dei fiori’, avevano vissuto una forte storia d’amore fino all’arresto di Hap per non essere andato a combattere in Vietnam. E’ una storia ‘politicamente scorretta’. Le lotte sociali, il pacifismo vengono sostituite da una vita che non risparmia nessuno. Gente come Hap ha fatto la sua battaglia, convinto di quello che faceva ma ad aspettarlo fuori dal carcere non c’era più alcuno, Trudy trova un altro, gli attivisti sono entrati in banca. La rapina organizzata va in fumo perché hanno tentato l’alleanza con un gruppo pseudo-mafioso con prospettive molto diverse. Hap riuscirà a salvare i soldi, parte andranno a Greenpeace in onore di Trudy torturata ed uccisa, parte per Leonard che, senza struttura ideologica, mette a rischio la propria vita per l’amico.


Anna Pozzato



Una stagione selvaggia”
di Joe.R Lansdale
Einaudi, Stile Libero, Noir, 2006
Pagine 192, euro 11,00


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